Descrizione

Negli ultimi decenni, i concetti di secolarismo, secolarizzazione, laicità e laicismo sono stati al centro del dibattito pubblico e politico che ha interessato diverse questioni: diritti civili, libertà individuali, minoranze e pluralismo religioso, migrazione e integrazione. Numerosi studiosi parlano oggi di una rinnovata visibilità della religione nello spazio pubblico come fattore con cui la politica si scontra e confronta.

Costituito nel 2009, lo Standing Group SISP ‘Politica e religione’ raccoglie studiosi interessati ad analizzare l’influenza del fattore religioso sui sistemi politici e sulle relazioni internazionali del mondo contemporaneo. In primo luogo, la sua attività di ricerca si esplica a livello di forme di governo, prendendo in considerazione da un lato il ruolo del sacro nei regimi non democratici; dall’altro analizzando l’influenza dei valori e degli attori religiosi sulla democrazia e sui processi di democratizzazione, in termini teorici e attraverso lo studio e la comparazione di casi empirici a diversi livelli di governo (sovranazionale, nazionale e locale), tenendo conto dei loro complessi intrecci.

In questo contesto, riveste una primaria importanza lo studio dell’influenza del fattore religioso sul dibattito pubblico, sui dibattiti politici e sui processi di formazione delle politiche pubbliche – in particolare su temi ‘sensibili’ che implicano il confronto tra diversi sistemi di valori – anche attraverso un’analisi delle caratteristiche e del ruolo degli attori politici (partiti e movimenti) di matrice confessionale. A livello internazionale, l’interesse è posto sui rapporti tra gli stati, e in particolare sull’influenza del fattore religioso nei rapporti tra gli stati e sull’insorgere di fenomeni di conflitto e di violenza politica; ma anche sul ruolo delle religioni e del dialogo interreligioso nei processi di peacekeeping e peace-building, e in quelli di integrazione sovranazionale.

Obiettivi

Lo Standing Group “Politica e Religione” si pone l’obiettivo di favorire un maggiore inquadramento di tali tematiche all’interno della Società Italiana di Scienza Politica, facilitare la formazione di gruppi e progetti di ricerca inerenti al tema, rinsaldare la collaborazione con gruppi analoghi all’interno di organizzazioni politologiche internazionali come IPSA e ECPR e all’interno di altre organizzazioni nazionali degli scienziati politici.

Si tratterà nello specifico di coniugare diversi obiettivi:

• Redigere progetti di ricerca collettivi per accedere a fondi nazionali e internazionali;
• Organizzare seminari, workshop e convegni al fine di rinsaldare il network di studiosi e di favorire la circolazione dei risultati delle ricerche e dei progetti in corso;
• Promuovere la circolazione tra gli/le studiosi/e attraverso programmi di scambio quali il visiting o Erasmus + che permettano un periodo di lavoro comune su progetti di ricerca;
• Favorire un approccio interdisciplinare, aperto alla collaborazione di studiosi con approcci teorici e metodologici differenti;
• Rafforzare la collaborazione con riviste nazionali e internazionali dedicate a questi temi;

Struttura Organizzativa

Lo Standing Group elabora obiettivi e raccoglie interessi e nuove progettualità nell’annuale assemblea dei/delle aderenti (soci/e e non) che si riunisce in occasione del Convegno SISP.
La partecipazione all’assemblea avviene in una struttura che si vuole orizzontale e propositiva, basata sul metodo del consenso e l’apertura verso opinioni differenti.
Attualmente, le attività sono coordinate da due membri, Rita Marchetti e Chiara Maritato, con la collaborazione di Susanna Pagiotti.

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