Descrizione

La necessità di dare vita ad uno Standing Group (SG) sul tema della politica territoriale e delle relazioni centro-periferia (regionalismo, federalismo, governo locale, politiche locali e sistemi di governo multi-livello) deriva da almeno due esigenze. Innanzitutto, una esigenza di confronto avvertita da tempo fra gli studiosi di questi filoni di ricerca. Pur essendo temi centrali nelle riforme italiane e nelle trasformazioni dei principali sistemi politici europei, l’analisi dei governi locali e regionali, nelle loro differenti dimensioni di politics e di policy, non ha ancora conosciuto consolidamento negli studi politologici italiani. L’intento principale di questo SG è allora quello di aprire uno spazio stabile di confronto fra gli studiosi del federalismo e del regionalismo, della politica e delle politiche locali, che possa concorrere ad integrare le diverse dimensioni e prospettive analitiche, al fine di un maggiore radicamento di questi studi nella Scienza politica.

La seconda esigenza deriva dall’europeizzazione della politica locale ovvero dal riconoscimento di come il processo di integrazione europea abbia proceduto di pari passo con un crescente coinvolgimento dei governi locali e regionali nelle politiche europee. L’emergere di un sistema di governance policentrico e multi-livello impone la contestualizzazione dello studio delle politiche locali e regionali nello spazio europeo. Il dibattito teorico e politico sul federalismo, sulle identità locali, sulla mobilitazione localistica e sulla geografia politica non può più prescindere dal ruolo assunto dai governi locali e regionali nella governance europea. Questo SG si propone quindi di alimentare tale dibattito, promuovendo studi empirici sulle politiche locali e regionali nell’ambito del sistema di governo multi-livello europeo.

Alcuni temi di ricerca che meritano approfondimento e che possono essere base di aggregazione e integrazione fra gli studiosi afferenti allo SG sono:

  • le istituzioni e le forme del regionalismo e del federalismo;
  • le istituzioni e le forme dei livelli di governo locale;
  • le politiche di devoluzione in chiave comparata;
  • le riforme federaliste italiane e in prospettiva comparata;
  • i sistemi di governo multi-livello e le politiche pubbliche;
  • i governi locali nello spazio europeo;
  •  le elezioni e i partiti in ambito locale e regionale;
  •  i movimenti regionalisti e i nazionalismi periferici;
  •  i partiti etno-regionali;
  •  la politica, il governo, l’amministrazione locale e le riforme di riordino territoriale;
  • il coinvolgimento e le forme di partecipazione dei governi locali e regionali alle politiche dell’Unione europea;
  • le politiche di sviluppo locale;
  • l’analisi delle politiche regionali di innovazione e R&S;
  • le smart cities;
  • processi di regionalizzazione e di metropolizzazione (City region)
  • le relazioni università e territorio per l’innovazione e la Terza missione con particolare riguardo alla Scienza politica.

La costruzione di una rete stabile di collaborazione fra gli studiosi del settore avverrà prevalentemente attraverso la condivisione di informazioni e bibliografie, lo sviluppo di progetti di ricerca comuni, lo scambio di primi elaborati e materiali di ricerca, l’organizzazione di seminari, panel, workshop e dibattiti scientifici.

OBIETTIVI
1. Promuovere lo studio dell’impatto dell’europeizzazione sui governi regionali e locali, anche in chiave comparata, con particolare attenzione a Città, Comuni e Regioni.
2. Analizzare i contenuti, i risultati e le implicazioni delle ricerche italiane e comparate sul tema del regionalismo e del federalismo.
3. Fare il punto delle principali riforme del rapporto centro-periferia in atto fra i paesi dell’Unione Europea.
4. Discutere la rilevanza e la specificità del caso italiano in prospettiva comparata.
5. Stimolare la ricerca empirica sulla politica e sulle politiche locali, facilitando progetti collettivi o coordinati di ricerca.
6. Organizzazione di seminari, workshop e conferenze.
7. Mettere in rete gli studi politologici della SISP su questi temi con altri network di ricerca e associazioni di Studi Regionali italiani (Associazione Italiana di Studi Regionali) ed europei (Regional Studies Association e ECPR).

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